TAEPOWRONG


Autore: Enrico

Dopo giorni di annunci e smentite, in cui i vertici del regime di Pyongyang asserivano che avrebbero messo in orbita un satellite per telecomunicazioni e il Dipartimento di Stato (e i giapponesi) sostenevano che il nuovo test previsto avrebbe riguardato il missile Taepodong2, il lancio è arrivato il 5 aprile.
Il lancio del missile, con una gittata di 5000/6000 km, visibile da satellite (qui http://tinyurl.com/cysajr e qui http://tinyurl.com/cbpou3) segue quello fallito pochi secondi dopo il lancio nel luglio 2006.
Anche in questo caso, le fonti del NORAD e del Dipartimento di Stato affermano che il lancio è fallito con l’inabissarsi del secondo stadio nelle acque dell’oceano pacifico. Le fonti nordcoreane (in primis il leader Kim Jong Il) invece affermano che il lancio del ‘satellite per comunicazioni’, che dovrebbe trasmettere inni patriottici nell’etere, è perfettamente riuscito, rendendo il figlio del fondatore Kim-Il-Sung ‘molto felice’.
In ogni caso il Taepodong2 non sarebbe in grado di portare testate elaborate o colpire con precisione i target, ma una riuscita prefigurerebbe un perfezionamento dei sistemi di arma nordcoreani.
Il Giappone infatti, sorvolato dal missile, ha a lungo dibattuto sull’opportunità di abbattere il missile all’entrata nel suo spazio aereo (e ha schierato alcune batterie di intercettori per la prima volta).
Per molti osservatori Kim Yong Il ha come principale intento quello di usare la sua capacità missilistica per convincere i suoi riluttanti partner a finanziare con ulteriori aiuti il poverissimo paese, e a restare in sella proprio continuando le trattative tenendo in scacco al tavolo amici e nemici. Gli obiettivi di breve termine di Pyongyang sono 4:
1. Rafforzare il ruolo e la credibilità interna del regime, mostrando che traguardi ambiziosi possono essere raggiunti anche nel completo isolamento (e nella povertà di mezzi) in cui versa il paese. Questo potrebbe aiutare a frenare i malumori per la successione del presidente con suo figlio.
2. Mostrare le divisioni del Consiglio di Sicurezza su come reagire al lancio, con Giappone e USA schierati su posizioni molto più dure che Cina e Russia.
3. Testare l’amministrazione Obama in una fase concitata, per vedere la sua capacità di reagire ad una crisi e la posizione della Nord Corea nell’agenda del nuovo presidente.
4. Testare la posizione cinese: la Cina deve contemporaneamente dimostrare che ha influenza su Pyongyang nel convincerla a contenere e frenare le sue politiche, mantenere stabile il regime per evitare spillover negativi in patria (evitando un allontanamento che riavvicinerebbe le due Coree e vedrebbe una forte perdita di influenza cinese sulla penisola), e far capire a Washington che la crisi coreana non si risolve passare da Pechino.
Intanto Obama nel suo discorso praghese ha puntato forte sul controllo del nucleare (con messaggi a Mosca e Tehran), ma ha risposto solo aggiungendo alcune righe al suo discorso alla sfida di Pyongyang; forse per preservare il dialogo nel tavolo a 6 sul nucleare nordcoreano, oppure per non irritare Cina e Russia, o ancora perché il lancio è fallito e questo da più tempo a tutti per continuare i negoziati. In ogni caso a Seoul e Tokyo il Taepodong2 è in prima pagina da giorni, suscitando le paure dei governi e dei comuni cittadini sulle intenzioni di Kim Yong Il.

Reuters, UN divided over North Korea rocket launch, 5 Apr 2009
AP, US: Stern response if N. Korea fires missile, 2 Apr 2009
Scott Snyder on Globalsecurity, North Korea’s Missile Test: Off-Target?, 4 Apr 2009
Yumiko Ono on WSJ, Japan prepares for North Korea missile launch, 28 Mar 2009
Thomas Omestad on USnews, Explaining Obama’s mild reaction to North Korea’s missile launch, 6 Apr 2009
BBC, North Korea’s missile programme

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4 responses to “TAEPOWRONG

  1. OBAMA NON SA QUELLO CHE DICE !!!

  2. Perchè non motivi la tua affermazione ?

  3. Perchè se gli americani lanciano qualcosa nello spazio è un razzo (rocket) mentre se lo fanno i coreani del nord è un missile (missile)? I mezzi di informazione sono orwelliani allo stato puro

  4. Semplicemente perchè da satellite le due cose sono diverse. In ogni caso gli USA lanciano missili con una frequenza molto maggiore della Nord Corea, su questo sono d’accordo…

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